Radici egizie di Napoli

In Cultura, Fashion, Tappe, Video by staff

Napoli fashion on the road celebra le radici egizie di Napoli. Sedicesima tappa. La moda nel cuore del triangolo esoterico del capoluogo campano. Napoli capitale della moda e della cultura.

Napoli fashion on the road ha ultimato la sedicesima tappa del progetto, evocando le radici egizie della città di Napoli. Gli abiti inediti degli giovani stilisti Mara Serra, recentemente laureatasi in Design per la Moda presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e di Saverio Ventura, dell’Accademia della Moda di Napoli, hanno stupito non poco i numerosi passanti in un segmento del cosiddetto triangolo esoterico della città di #Napoli, costituito da Piazza San Domenico Maggiore, Piazzetta Nilo, e la Cappella Sansevero.

Pittura, musica, accessori di luxury fashion ed enogastronomia hanno arricchito la tappa, tramutandola in un entusiasmante momento di arte e moda in real time. I dipinti della giovane e talentuosa artista Giuliana Guzzi, dedicati ad Iside ed Arpocrate e alla Madonna col Bambino, oltre che la riproduzione in creta di un Ushabti, antica statuetta egizia utilizzata nel culto dei defunti, hanno offerto una intensa connotazione storico-artistica alla sessione fotografica e video curata dal team di professionisti della Curtis & Moore Italia la società che ha prodotto il progetto mondiale Napoli fashion on the road.

La cultura egiziana ha sicuramente, fortemente influenzato quella campana, donandole apertura intellettiva ed intraprendenza commerciale, arricchendola di nuovi culti e tradizioni. Il culto della dea Iside, è stato infatti uno dei culti misterici più diffusi nelle città campane, a partire da Napoli. L’immagine di Iside che allatta il figlio Arpocrate ispirò, secondo numerosi studi, i Copti nello sviluppo iconografico della Vergine con il bambino. Il significato attribuito al gesto del silenzio di Arpocrate era quello di una sorta di  ammonimento rivolto a coloro iniziati ai sacri Misteri, affinché non divulgassero i segreti connessi ai riti iniziatici. L’ammaliante sonorità, del tamburo armonico del maestro Marco Tirino, suonato ai piedi della statua del Nilo, a Largo Corpo di Napoli, ha saputo donare particolare misticismo, al turbinio di passanti e turisti di Spaccanapoli, attraverso le particolari note emesse dallo strumento.

Il raffinato foulard di seta del brand inglese Rampley & Co, raffigurante un meraviglioso dipinto del grande pittore napoletano seicentesco Luca Giordano, ha ancor di più impreziosito l’outfit splendidamente valorizzato dalla bellezza esotica della giovane modella Valentina Cozzolino. Rampley & Co nasce dalla passione per la creazione di accessori eleganti attraverso un design innovativo, i migliori tessuti disponibili e l’altissima qualità artigianale. Il brand collabora con partner prestigiosi come la National Gallery di Londra, il British Museum e il Victoria & Albert Museum. I prodotti sono fabbricati in Gran Bretagna, e mescolando innovazione ed artigianalità, si collocano come una vera e propria rarità nel mercato mondiale della moda.

La bellissima modella si è fatta notare per il suo affascinante visage, finemente curato dalla make up artist napoletana, Annabella Beato, del Centro Estetico Segreti di Bellezza. La MUA Annabella, mescolando varie nuances e lavorando in particolare modo sul colore oro, ha saputo donare il giusto “Egyptian Mood” al viso della moderna Nefertiti che ha incantato i numerosi passanti. Outfit, che si è ben mescolato con le due proposte “Pop fantascientifiche” dello stilista Saverio Ventura, (lui stesso modello per l’occasione) arte dell’apprezzatissima sua collezione All Star Wars. Due giovani fashion designers campani, che si sono ritrovati concettualmente nel tema spazio-tempo, correlato al popolo, affascinante e tanto antico quanto futuristico, come lo furono gli Egizi.

Napoli fashion on the road - Tappa Egizia - Napoli capitale della moda-29Mara Serra, la giovane e bravissima stilista, in una nota – “Sono stata da sempre affascinata dal design, dal buon gusto, dalle donne e in particolare dalla moda e dagli immaginari illusori che essa è in grado di fornire. L’idea che è alla base della realizzazione del mio outfit, è nata a seguito della visione del film fantastico Interstellar, di Christopher Nolan, il qNapoli fashion on the road - Tappa Egizia - Napoli capitale della moda-3uale ha giocato un gran ruolo sulla mia immaginazione e creatività che si rispecchia sul design degli abiti della collezione. All interno del film, così come nel progetto della mia collezione, lo spettatore si ritrova a compiere un viaggio interstellare, esplorando pianeti sconosciuti passando per buchi neri e galassie sterminate”.

Saverio Ventura: Il valente stilista, giovane promessa dichiara – “Da piccolo credevo di voler diventare avvocato. Poi la vita ha deciso per me. Non sono ancora laureato ma ho già avuto l’opportunità di veder sfilare la mia collezione All Star Wars alla “Keqiao Fashion Week” in Cina nel settembre del 2018. Nell’ottobre dello stesso anno, invece, ho conquistato un‘altra vetrina prestigiosa, quella della “Fashion Graduate Week” a Milano. La mia collezione “All Star Wars” prende vita da ciò che ha abitato il mio immaginario di bambino e adolescente: il mondo del basket e i personaggi di Star Wars. Ci sono rimandi e citazioni all’immaginario stellare e, non di meno, alle mascotte dei team di basket. Il tessuto utilizzato è il neoprene, conosciuto anche come tessuto scuba, che ha delle caratteristiche perfette per l’idea che avevo dei miei abiti: è molto elastico, è ottimo per gli outfit sportivi e costituisce una base eccellente per le stampe che sono impresse. Queste hanno forme geometriche e futuristiche. I colori scelti vanno dal bianco al nero, attraversando tutte le gradazioni di grigio”.

Cristiano Luchini, direttore artistico di Napoli fashion on the road dichiara in una nota – Evocare l’antico, gli alessandrini che popolarono Napoli, nella cosiddetta Regio Nilensis, a partire dal 100 a.C, e celebrarli grazie a giovani e talentuosi stilisti, artisti, musicisti ed eccellenze del nostro territorio, è stata la nostra sfida nella realizzazione della tappa numero 16 del nostro progetto mondiale giunto al terzo anno di attività”. “Siamo certi che la mescolanza proposta tra cultura antica e pop, possa essere apprezzata sempre di più dal numero crescente dei nostri estimatori, segnando un punto deciso nella continua evoluzione della nostra iniziativa”.

Una evoluzione segnata anche dalla particolare scelta gastronomica della tappa N. 16 di questo splendido progetto mondiale, Napoli fashion on the road.  È stato infatti coinvolto il premiatissimo brand di birra artigianale Serro Croce, curato dal vulcanico imprenditore campano Vito Pagnotta, che fa parte della terza generazione di un’azienda agricola, sita nel cuore dell’Alta Irpinia, impegnata dal 1969 nella coltivazione di cereali. Il brand Serrocroce ha collezionato importanti premi oltre che raggiunto grandi traguardi, nel corso degli anni. La birra Granum, birra artigianale caratterizzata da un mix di grani antichi tipici del territorio, nel 2017 ha vinto il premio Luppolo d’oro” nel concorso “Best Italian Beer“. La birra “Chiara” invece, nel 2018, ha vinto il premio “Luppolo di bronzo“. Un prodotto birra che è ulteriore evocazione degli Egizi, i quali erano grandi produttori e consumatori di questa bevanda, tanto da considerarla sacra. La birra nell’antico Egitto era simbolo di potere divino, perché creduta indispensabile nel passaggio all’altra vita. Era la bevanda più bevuta da tutti gli egiziani, dal Faraone ed i nobili fino al popolo.

Una verace e colorata pizza marinara arricchita con ceci, è stata invece preparata, dalle sapienti mani dell’esperto maestro pizzaiuolo Vincenzo Esposito di “Pizzeria Carmnella” a Napoli, che ha così suggellato la correlazione gastronomica con gli Egizi, evocando la radici della loro alimentazione popolare a base di legumi e cereali. Vincenzo Esposito, erede di una lunga dinastia di pizzaioli che nasce nel 1892, si definisce come una persona profondamente legata alle tradizioni gastronomiche e non della propria città. Esso è attualmente reduce dal piazzamento al 33esimo posto nella prestigiosa classifica 50 Top Pizza 2018.

Ancora una volta, Napoli capitale della moda e della cultura. Il progetto mondiale Napoli fashion on the road continua il suo percorso, quindi, si lavora già alla prossima tappa nel cuore della stagione primaverile.

Tutte le foto su Flickr. Clicca qui.

 

Napoli fashion on the road celebrates the Egyptian roots of Naples.

Napoli Fashion on the road © is the format that immerses fashion in the history and culture of the places of the city of Napoli, Italy. Fashion mixes with culture, food and wine, religion and the traditions and the infinite other nuances offered by the city of Parthenope, becoming an effective means of territorial marketing, the “pop” tool for excellence in the dissemination of infinite other contents.

On the site www.napolifashion.it, thanks to the stages, so defined, so far realized full of photographs and videos, the viewer discovers little-known streets and views, typical dishes often “snubbed” in favor of those defined as “cult”, discover traditons, anecdotes and legends ranging from history to art, passing through religion, superstition and esotericism. Napoli Fashion on the road © has so far seen the collaboration of designers: Tsang Fan Yu (Hong Kong), Eduardo Amorim (Portugal), Razan Alazzouni (United Arab Emirates), Jill de Burca (Ireland), Veronique Miljkovich (Canada), Dori Tomcsanyi (Hungary), Kira Maysheva and Saule Dzhami (Kazakhstan), Merve Kardes (Turkey), Clementine Sandner (France) and Rosemarie Abela (Malta). Fashion and art in the heart of the esoteric triangle of the capital of Campania. Napoli capital of fashion and culture. Napoli fashion on the road stamps the sixteenth stage of the project, evoking the Egyptian roots of the city of Napoli. Presenting the achievements of young people stylists Mara Serra, graduated in Fashion Design at the University of Studies of Campania Luigi Vanvitelli and of Saverio Ventura, student of the Fashion Academy of Naples (IUAD), have amazed the numerous passers-by in a segment of the so-called esoteric triangle of the city, consisting of Piazza San Domenico Maggiore, Piazzetta Nilo, and Cappella Sansevero. Painting, music, luxury fashion accessories and food and wine have enriched the stage, turning it into a real artistic mix.

The paintings of the young and talented artist Giuliana Guzzi, dedicated to Isis ed Harpocrates and the Madonna and Child, as well as the clay reproduction of an Ushabti, an ancient Egyptian statue used in the worship of the dead, have proposed an intense historical-artistic connotation to the photo session e video edited by the great professionals of the Curtis & Moore Italia team. The Egyptian culture has strongly influenced the Campanian one, giving it intellectual openness and business initiative, enriching it with new cults and traditions. The cult of the goddess Isis was in fact one of the mystery cults among the most widespread in Campania cities, starting from Naples. The image of Isis who nursing his son Harpocrates inspired, according to numerous studies, the Copts in the iconography of the Virgin with the child. The meaning attributed to the gesture of the silence of Harpocrates was that of a sort of warning addressed to those initiated into the sacred Mysteries, so that they would not divulge the secrets connected with initiatory rites. The fascinating sonority of the master’s Rammerdrum harmonic drum Marco Tirino, at the foot of the statue of the Nile, in Largo Corpo di Napoli, ha given particular mysticism, bewitching and wonderful, through the details notes issued, the whirlwind of passers-by and tourists of Spaccanapoli.

The elegant silk scarf by the English brand Rampley & Co, depicting a wonderful painting by the great seventeenth-century Neapolitan painter Luca Giordano, has even more embellished the outfit, although, enhanced by exotic beauty of the young model Valentina Cozzolino. The Rampley & Co brand is born from the passion for creating accessories elegant through an innovative design, the best fabrics available and quality craftsmanship. The brand collaborates with prestigious partners such as the National London Gallery, the British Museum and the Victoria & Albert Museum. The products are manufactured in Great Britain, and mix innovation and craftsmanship, are placed as a real rarity in the fashion market. The charming model showed a beautiful makeup, cared for by make-up artist Annabella Beato, from the Beauty Center Segreti di bellezza, in Portici, near Napoli The MUA, mixing various nuances, and working in a particular way on the color gold, has been able to offer the right “Egyptian Mood” to the face of the beautiful e modern Nefertiti that has enchanted the numerous passers-by. The outfit is well mixed with the two proposals that we can define science fiction pop by the designer Saverio Ventura, (himself a model for the occasion), of the highly acclaimed All Star Wars collection. So two young fashion designers from Campania, Mara Serra and Saverio Ventura, who met again conceptually in the space-time theme, related to the fascinating people, as ancient as futuristic as the Egyptians.

The artistic director of Napoli fashion on the road Cristiano Luchini in a note – “Evoking the ancient, the Alexandrians who populated Naples, in the so-called Regio Nilensis, starting from 100 BC and celebrate them thanks to young people and talented designers, artists, musicians and excellences of our territory, was the our challenge in the realization of stage 16 of our project arrived now, in the third year of activity. We are certain that the mixture proposal between ancient culture and pop, can be appreciated by the number growing of our admirers, marking a decisive point in the continuous evolution of our initiative“. An evolution also marked by the particular gastronomic choice of the stage N. 16 of this wonderful world project, Napoli fashion on the road. IS in fact the award-winning craft beer brand Serro Croce was involved edited by the volcanic businessman from Campania, Vito Pagnotta, who is part of the third generation of a farm, located in the heart of Upper Irpinia in Campania region, engaged since 1969 in the cultivation of cereals. The Serro Croce brand has collected important awards as well as reached great goals, in few years. Granum beer, craft beer characterized by a mix of grains ancient typical of the territory, in 2017 it won the “Luppolo d’oro” award in “Best Italian Beer” competition.

The “Chiara” beer instead, in 2018, won the “Luppolo di bronzo” award. A beer product that is further evocation of the Egyptians, who were great producers and consumers of this drink, A true and colorful pizza marinara enriched with chickpeas, was instead prepared by the expert hands of the experienced master pizzaiuolo Vincenzo Esposito of “Pizzeria Carmnella” in Naples, who thus sealed the gastronomic correlation with the Egyptians, evoking the root of theirs popular diet based on legumes and cereals. Vincenzo Esposito, heir of a long dynasty of pizza makers who was born in Naples in 1892, defines himself as a person deeply tied to the gastronomic traditions and not of the own city. It is currently back from the 33rd place placement in the prestigious 50 Top Pizza 2018 ranking. Once again, Napoli is the capital of fashion and culture. The project world-wide Napoli fashion on the road continues its path, therefore, already working at the next stop in the heart of the spring season.

All the photos on Flickr. Click here.