Angeli nei Quartieri Spagnoli

In Tappe by staff

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Napoli fashion on the road presenta la nuova tappa, con un reportage all’insegna dell’arte e del misticismo, nei Quartieri Spagnoli.

Napoli fashion on the road presenta la nuova tappa, attraverso un reportage all’insegna dell’arte e del misticismo, nei Quartieri Spagnoli, area pulsante, di frenetica vivacità nel cuore del capoluogo campano. La bellissima modella, si presenta in un mistico outfit da angelo, illuminando con la sua bellezza le stradine del quartiere, tra lo stupore dei passanti. Un bellissimo e radioso angelo, simbolo di forza e coraggio, di misericordia, di protezione della città, di contatto tra cielo e terra, di speranza e di amore.

Angelo - Napoli Fashion On The Road nei Quartieri Spagnoli di Napoli Ph. iPhotox 2019

Angelo – Napoli Fashion On The Road – Ph. iPhotox ©2019

Perché siamo diventati ciechi, Non lo so, forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione, Vuoi che ti dica cosa penso, Parla, secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, ciechi che vedono, ciechi che, pur vedendo, non vedono.” (Da “Cecità” di Josè Saramago)

Napoli Fashion on the road - Angelo - La pietra di S.Girolamo - Ph. iPhotox

Napoli Fashion on the road – Angelo con la pietra di S.Girolamo di Pasticceria Pelosi – Ph. iPhotox ©2019

L’angelo, una figura che Napoli fashion on the road ha voluto correlare anche al mondo dell’arte, grazie alla celebrazione di due straordinari pittori che vissero a Napoli nel ‘600, e che inclusero gli angeli tra i loro capolavori: Michelangelo Merisi detto “Il Caravaggio“, e Jusepe de Ribera detto “Lo Spagnoletto“. Ribera, fu l’artista capace di dipingere l’anima di Napoli, città in cui si trasferì nel 1616, in casa dell’anziano pittore dei Quartieri Spagnoli Giovanni Bernardino Azzolino. Dipinse in quell’anno numerosi capolavori tra cui “San Girolamo e l’Angelo“, attualmente conservato nel Museo di Capodimonte di Napoli ed oggi in copia esposto agli scatti del fotografo, in uno dei due pannelli utilizzati dalla modella, tra le strade dei Quartieri Spagnoli. I Pannelli, raffiguranti dunque l’opera di Ribera, e l’altra più celebre “Le Sette opere di Misericordia” (1616-17) del Maestro Caravaggio, conservata nella Chiesa del Pio Monte della Misericordia a Napoli.

Opere, ambedue caratterizzate dalla presenza di angeli. Nella parte superiore troviamo la figura della Madonna rappresentata sorprendentemente come una donna affacciata al balcone in un vicolo di Napoli, con in braccio Gesù bambino che si sporge per osservare cosa accade in strada; di straordinaria bellezza la presenza di due angeli che si abbracciano alludendo al tema della fratellanza e sotto apprezziamo le scene dedicate alle sette opere di misericordia: Dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati, seppellire i morti.

Angelo - Napoli fashion on the Road - S.Girolamo -ph iPhotox 2019

Angelo – Napoli fashion on the Road – S.Girolamo – Ph. iPhotox ©2019

Il pittore adottato dalla città partenopea mette in risalto la misericordia spontanea del popolo napoletano, incurante dei nobili dell’istituzione, che attraverso la carità, rafforzavano il loro potere. Alla luce di quanto riportato nella tela, la critica ha interpretato “Le Sette Opere di Misericordia”, come un omaggio del Caravaggio agli abitanti della città di Napoli.

L'Angelo presenta, nei quartieri Spagnoli di Napoli La pietra di S.Girolamo

L’Angelo con scugnizzi dei Quartieri Spagnoli di Napoli – La pietra di S.Girolamo di Pasticceria Pelosi – Ph. iPhotox ©2019

Stupisce dunque la rappresentazione quasi “terrena” del divino, intento che Napoli fashion on the road ha provato a perseguire con la presenza di un angelo nel dedalo di vicoli dei Quartieri Spagnoli, tra passanti stupiti, e talvolta commossi. Come nel caso di un’anziana donna, Maria, che estasiata dall’immagine della modella nei panni dell’angelo, la bacia e la contempla.

Angelo con Maria -Napoli fashion on the road - Ph iPhotox 2019

Angelo con Maria – Napoli fashion on the road – Ph. iPhotox ©2019

Un’immagine che condensa tutto il senso del reportage, trasferendo l’umanità di una persona semplice in contemplazione della simbolica rappresentazione del divino: un divino che in quel momento è parso a Maria più vicino, più carnale, più terreno, cosi come nella poetica che sta alla base della sopra menzionata tela di Caravaggio.

Angelo - Napoli fashion on the road nei Quartieri Spagnoli di Napoli - Ph. iPhotox 2019

Angelo – Napoli Fashion on the road nei Quartieri Spagnoli di Napoli – Ph. iPhotox ©2019

Simbolismi che proseguono come già detto, con la presenza del dipinto “San Girolamo e l’angelo” di Ribera, che introduce il tema gastronomico della tappa. La modella infatti espone tra le mani in più momenti la “Pietra di San Girolamo“, un dolce tradizionale aversano di origini cinquecentesche. Pietanza preparata per l’occasione dalla antica Pasticceria Pelosi, che quest’anno festeggia i 100 anni dalla fondazione negli storici locali dell’antico Convento di San Francesco d’Assisi di Aversa. Eccellente realtà dolciaria aversana, che da molti decenni conserva gelosamente il segreto della ricetta della Pietra di San Girolamo, elaborata nel sedicesimo secolo dalle Suore Clarisse del II° Ordine di Santa Chiara e San Francesco. Un impasto di mandorle, zucchero e cacao, a forma di pietra, a commemorare San Girolamo che cosi pare riportino, le cronache dell’epoca, penitente, si martoriava con una pietra.

Angelo - Napoli Fashion on the road . Ph. iPhotox 2019

San Girolamo e l’Angelo (J.Ribera particolare) – Ph. iPhotox ©2019

La Pietra di San Girolamo. Un dolce, dunque, dalle origini mistiche e dalle caratteristiche uniche, incredibilmente friabile al palato, nonostante appaia duro al tatto. Il grande rispetto per la tradizione e per la centenaria attività familiare, la rigorosissima lavorazione artigianale con materiali di qualità, tramandata da generazione in generazione, rappresentano la cifra distintiva della storica Pasticceria Pelosi, rendendola un sicuro riferimento gastronomico di tutta l’area dell’agro aversano.

La famosa Pietra di S.Girolamo realizzata con ricetta segreta dall'antica Pasticceria Pelosi

La Pietra di S.Girolamo realizzata con ricetta segreta dall’antica Pasticceria Pelosi- Ph. iPhotox ©2019

Il direttore artistico di Napoli fashion on the road, Cristiano Luchini, pulsante progetto di marketing territoriale, oramai vicino al quarto anno di attività, ha dichiarato in una nota – “Ritengo che con la realizzazione di questa particolare tappa del progetto, tutto il team dell’azienda Curtis & Moore Italia, sia riuscito a portare a compimento qualcosa di speciale, di unico, di mai sperimentato prima”.

L'Angelo - Napoli Fashion on the Road - ph iPhotox

L’Angelo – Napoli Fashion on the Road – Ph. iPhotox ©2019

Prosegue, il direttore Luchini“Attraverso un’attenta sintesi di misticismo e simbolismi, arte, immagine e gastronomia, ci siamo proposti di raccontare Napoli, in una maniera ancora più innovativa. Tutto è stato curato nei minimi particolari. “Inoltre, conclude Cristiano Luchini, “desidero sottolineare anche la scelta del particolare colore, giallo ocra, delle vesti che hanno ammantato la nostra bellissima modella”. “Un cromatismo che in linea con l’eminente figura di San Girolamo per la Chiesa, simboleggia intelligenza, conoscenza e saggezza; strumenti di cui il popolo napoletano dispone e che non dovrebbe mai stancarsi di utilizzare! “Doveroso citare, lo straordinario lavoro fotografico del direttore della fotografia “iPhotox” e di tutto lo staff di professionisti, operatori e montatori, per l’area video. Siamo orgogliosi di quanto fatto”.

L'angelo -Napoli fashion on the road - Ph.iPhotox 2019

L’angelo – Napoli fashion on the road – Ph. iPhotox ©2019

Il responsabile della fotografia, del progetto Napoli Fashion on the road, “iPhotox” ha voluto altresì aggiungere quanto segue: “Questo incredibile percorso, artistico e culturale, in continua evoluzione, seppure giunto al quarto anno di sviluppo, non manca di continuare ad affascinarmi”. “In special modo in questa ultima tappa, in cui mi sono fortemente compenetrato e commosso, nel fissare in immagini, la figura di questo angelo, simbolica rappresentazione del divino, dolcemente interpretato dalla modella Simona, una ragazza minuta dagli splendidi occhi azzurri. L’angelo, una figura fortemente mistica ed allo stesso tempo affascinante e misteriosa, soprattutto oggi, perché è stata da noi volutamente immersa nella contrastante urbanità di uno dei quartieri più particolari e “difficili” della città di Napoli.

L'angelo - Napoli fashion on the road ai quartieri Spagnoli di Napoli

L’angelo – Napoli Fashion on the road – Ph. iPhotox ©2019

 

 

ALBUM SHOOTING – NAPOLI FASHION ON THE ROAD – ANGELI NEI QUARTIERI SPAGNOLI

 

Napoli fashion on the road presents the new stage of the project, with a reportage dedicated to art and mysticism, in the Quartieri Spagnoli (Spanish Quarters).

Napoli fashion on the road presents the new stage, through a reportage dedicated to art and mysticism, in the Quartieri Spagnoli, a pulsating area of ​​frenetic liveliness in the heart of the capital of Campania. The beautiful model presents herself in a mystical angel outfit, illuminating the streets of the neighborhood with her beauty, to the astonishment of passers-by. A beautiful and radiant angel, symbol of strength and courage, of mercy, of protection of the city, of contact between heaven and earth, of hope and love.
The angel, a figure that Napoli fashion on the road wanted to correlate also to the art world, thanks to the celebration of two extraordinary painters who lived in Naples in the 17th century, and who included the angels among their masterpieces: Michelangelo Merisi said “Il Caravaggio”, and Jusepe de Ribera called “the Spaniard“. Ribera, was the artist capable of painting the soul of Naples, the city where he moved in 1616, to the house of the elderly painter of the Quartieri Spagnoli, Giovanni Bernardino Azzolino. In that year he painted numerous masterpieces including “St. Jerome and the angel“, currently kept in the Museo di Capodimonte in Naples and today in a copy on display to the photographer’s shots, in one of the two panels used by the model, among the streets of the Quartieri Spagnoli. The Panels, thus depicting the work of Ribera, and the other more famous “The Seven Works of Mercy” (1616-17) by Maestro Caravaggio, preserved in the Church of the Pio Monte della Misericordia in Naples.

Works, both characterized by the presence of angels. In the upper part we find the figure of the Madonna represented surprisingly as a woman facing the balcony in an alleyway in Naples, holding the baby Jesus leaning over to observe what happens in the street; of extraordinary beauty is the presence of two angels who embrace alluding to the theme of brotherhood and below we appreciate the scenes dedicated to the seven works of mercy. The painter adopted by the Neapolitan city highlights the spontaneous mercy of the Neapolitan people, thus giving the canvas a further symbolic meaning of homage to Neapolitan citizenship.
Symbolisms that continue as already mentioned, with the presence of the painting “St. Jerome and the angel“ by Ribera, which introduces the gastronomic theme of the stage. In fact, the model exhibits in her hands the “Pietra di San Girolamo”, (“Stone of St. Jerome”), a traditional dessert from the area of ​​the sixteenth century. A delicacy prepared for the occasion by a well-known and ancient Campania pastry, Pasticceria Pelosi, which this year celebrates its 100th anniversary in the historic premises of the ancient Convent of San Francesco d’Assisi in Aversa. Excellent Aversana confectionery reality, which for many decades has jealously kept the secret of the recipe for the “Pietra di San Girolamo”, developed in the sixteenth century by the Poor Clares of the Second Order of St. Clare and St. Francis. A mixture of almonds, sugar and cocoa, in the shape of a stone, to commemorate St. Jerome, which thus seems to bear witness to the chronicles of the time, penitent, was tortured with a stone. A sweet, therefore, with mystical origins and unique characteristics, incredibly crumbly on the palate, despite appearing hard to the touch. The great respect for tradition and for the centuries-old family business, the extremely rigorous craftsmanship with quality materials, handed down from generation to generation, represent the distinctive feature of the historic Pasticceria Pelosi, making it a sure gastronomic reference in the Campania region.

The artistic director of Napoli fashion on the road, Cristiano Luchini, fortunate territorial marketing project close to the fourth year of activity, declared in a note – “I believe that with this particular stage of the project, the whole team of the company Curtis&Moore Italia, managed to complete something special, unique, never experienced before “. Continues, the director Luchini – “Through a careful synthesis of mysticism and symbolism, art, image and gastronomy, we have proposed to tell Naples, in an even more innovative way. We have taken care of everything in detail. I would also like to underline the choice of particular color, ocher yellow, of the garments that have cloaked our beautiful model “. “A chromatism that in line with the eminent figure of St. Jerome for the Church, symbolizes intelligence, knowledge and wisdom; tools which the Neapolitan people have and which should never tire of using …. It is also necessary to mention the extraordinary photographic work by the director of photography “iPhotox” and all the staff of professionals, operators and editors, for the video area. We are proud of what we have done “.
“iPhotox”, responsible for photography in the Napoli Fashion on the Road project, also wanted to add the following: “This incredible artistic and cultural path, in continuous evolution, although now in its fourth year of development, continues to fascinate me “. “Especially in this last stage, in which I strongly penetrated and moved, in fixing in images, the figure of this angel, symbolic representation of the divine, sweetly interpreted by the model Simona, a petite girl with splendid blue eyes. A sweet angel, a strongly mystical and at the same time fascinating and mysterious figure, above all because today, with us, deliberately immersed in the contrasting urbanity of one of the most particular and “difficult” neighborhoods of the city of Naples.”

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